Mariangela Gualtieri, Il mosto per vie segrete, in Bestia di gioia

Il mosto per vie segrete
precipita dall’incantesimo
delle vinacce. Giace la sua massa
nel tino, sogna una tana enorme.
E’ bestia liquefatta che dorme
questo succo
e dormendo cuce l’aroma
tesse il reticolo del rubino
in una spuma rosa.

E’ vita spaventosa che lo regge
sul precipizio pericoloso.
Che sia perfetto il suo cammino
perfetto il sogno
che lo conduce
fino alla festa scarlatta
del vino.

Mariangela Gualtieri, Bestia di gioia.

Gabriela Fantato, Risate nella notte, Northern Geography.

la tavola sopra lascia
che il vino leghi labbra alle parole
e amici spalla a spalla
ma sotto, proprio là tra il buio
si aprono promesse
tra pelle e gambe e ossa conficcate
che il passo asciutto
conosce nelle scarpe quel limite
bordo che intero unisce
bene e male: al centro
dove il silenzio inventa la paura
dove scordo le frane della vita

e intanto le risate della notte
si sfanno a una a una senza amore.

Risate nella notte, Northern Geography, Gabriela Fantato.

Vicente Huidobro, Poemas Árticos

VERMOUTH
Bebo en un café
Al fondo de las horas olvidadas M
O
N
Vasos de vino ardiente T
y estrellas fermentadas M
A
TODAS LAS VENDIMIAS R
DE LAS HORAS PASADAS T
R
Una angustia de amor cierra los ojos E
Y pesa sobre los sueños este ramo

Llevo los siglos entreabiertos en mis hombros
Llevo todos los siglos y no caigo

Bebedores de vinos rojos
y de cielo gastados
Algo se esconde al fondo de los vasos

Bebedores de mares y de vidas
Yo os doy mi sangre en hostias lìricas

Vicente Huidobro, Poemas Árticos